| CLASSIFICAZIONE La Scutigera Coleoptrata è una delle più temibili predatrici del mondo degli artropodi, bella e feroce come può esserlo una tigre tra i mammiferi. E' comunemente detta centopiedi delle case, o House Centipede nei paesi anglofoni, o Ciempiès in quelli francofoni. Secondo la classificazione di Linneo fa parte degli Artropodi ( Philum ), Classe Miriapodi, Ordine o sottoclasse Chilopodi. Viene associata anche ad una classificazione interna dei chilopodi in cui si distinguono i rappresentanti delle varie famiglie: Geophilomorpha, Lithobiomorpha, Scolopendromorpha e Scutigeromorpha. Proprio a questa appartiene la famiglia delle Scutigeridae, il cui nome deriva dal latino scutum, scudo e gerere portare. MORFOLOGIA Solitamente la Scutigera non supera i 4 centimetri di lunghezza. Ha il corpo diviso in 8 tergiti e 15 paia di lunghe zampe. Molto fragili, per esperienza personale. E' quasi sempre di un giallo paglierino, che spesso da' verso il marrone. Spesso si nota una trasparenza del corpo. Le zampe, viste da vicino, sono attraversate da strisce nere, come l'addome di una vespa. Il corpo è appiattito in senso dorsoventrale. La testa è provvista di due occhi composti ben sviluppati e di due antenne formate anche da 400 articolazioni. Il penultimo segmento, o tergite, comprende gli organi sessuali. L'ultimo, l'ano. Sono ovipari. I sessi sono separati e lo sviluppo è indiretto o anamorfico. L'organo d'attacco di questo meraviglioso predatore è la potente bocca che comprende due mandibole e due mascelle, e soprattutto le ghiandole velenifere situate sulle forcipule ( simili a piccoli artigli ), nel primo segmento del corpo. L'apparato respiratorio tracheale è distribuito lungo il corpo. Possiede due tubi di Malpighi, che sboccano all'inizio dell'intestino posteriore. Ha un cuore dorsale e vasi periferici. Il sistema nervoso è composto di un complesso sottoesofageo e della catena gangliare ventrale. |
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COSTUME E SOCIETA' La Scutigera è antropofila, vive cioè presso l'uomo, e io ne so qualcosa. E' un utile predatore notturno di piccoli insetti, quali zanzare, mosche, tipule, anche ragni. Preferisce i luoghi bui e umidi, quindi è facile trovarla nei lavandini ed è facile vederla scappare quando accendiamo la luce. Corre molto velocemente, sbalordisce se consideriamo che deve sincronizzare un movimento di 30 zampe più le quattro antenne alle estremità. L'andamento è talmente veloce e il movimento delle zampe quasi impercettibile, che sembra che stia scivolando sul terreno senza controllo. Come un uomo che cade di culo su un lago ghiacciato. Invece è estremamente precisa nei movimenti, tanto da essere quel temibile predatore che è. E' importante comunque ricordare che per l'uomo è del tutto innocua. Per quello che ho visto è una predatrice solitaria. IL CUGINO CATTIVO Questa qui accanto invece è la Scolopendra, con la quale può essere facilmente scambiata da un profano. Appartiene alla famiglia delle Scolopendromorpha e comprende specie assai pericolose per l'uomo. Nel Sud America la Scolopendra Gigantea arriva a misurare anche fino a 30 cm. e a vivere a spese di uccelli, lucertole e rane ! Come sempre accade in questi casi, le voci sulla pericolosità del suo veleno sono esagerate. Si dice che una Scolopendra femmina molto grossa possa uccidere un uomo, ma probabilmente sono solo leggende locali. Questa qui di lato raffigurata nella foto, è una specie di scolopendra mediterranea, assai più piccola e assai meno velenosa. |